Isabella Chang parla della sua esperienza in IT GLOBAL

Isabella Chang parla della sua esperienza in IT GLOBAL
Mercoledì, 2 Agosto, 2017

IT GLOBAL ha aperto le sue porte allo stage curriculare di una giovane studentessa: Isabella Chang.
Diciassette anni, a settembre frequenterà il quarto anno del Liceo Linguistico.
Gli stage curriculari sono percorsi formativi per gli studenti delle scuole superiori.
Nascono in una logica ministeriale volta a concretizzare percorsi di alternanza scuola-lavoro, per orientare i ragazzi verso scelte professionali future consapevoli.
Isabella racconta la sua esperienza in IT GLOBAL.

Perché hai deciso di fare il tuo stage in IT GLOBAL?
Emilio è un amico di famiglia.
Spesso l’ho sentito parlare del suo lavoro e sono rimasta affascinata dai suoi racconti di lavoro.
Quando a scuola mi hanno chiesto dove avrei voluto fare le 200 ore di stage curriculare, ho pensato subito a IT GLOBAL. Emilio e il suo staff si sono dimostrati disponibili e così è nata questa bella avventura.

Cosa pensi di questo progetto ministeriale di alternanza scuola-lavoro?
Credo che sia una grande opportunità.
Non bisogna considerare queste 200 ore un mero adempimento scolastico, credo piuttosto sia importante cogliere l’arricchimento che il mondo del lavoro può dare alla formazione teorica scolastica.

Di che cosa ti occupi in IT GLOBAL e quanto rimarrai?
Impiegherò le mie ore per affiancare Katsiaryna Gatti, Executive Assistant-HR Manager di IT GLOBAL.

Come sta procedendo la tua esperienza?
Molto bene. Per me è molto costruttivo vedere come Katsiaryna si relaziona ai clienti (italiani e stranieri). Da quando sono in IT GLOBAL ho compreso quanto sia importante, per un’azienda, instaurare con la propria clientela una relazione di valore fondata sull’ascolto reciproco.
La mia tutor Katsiaryna è davvero molto brava, la stimo molto.

Quali differenze hai riscontrato tra mondo del lavoro e mondo della scuola?
Mi ha colpito il registro formale che si utilizza nel mondo del lavoro.
La mia generazione non è abituata a dare il “lei”, a utilizzare modi e codici ufficiali.

C’è qualcosa di particolare che la scuola dovrebbe insegnare?
Credo che la scuola dovrebbe insegnare a scrivere il proprio curriculum. Per un ragazzo saper presentare competenze, caratteristiche e peculiarità in un documento scritto da proporre al mondo del lavoro è una grande opportunità.

Quali sono le tue aspirazioni per il futuro?
Ad oggi parlo italiano, inglese, francese, tedesco. Il mio sogno sarebbe continuare gli studi in questa direzione.
Non nascondo che mi piacerebbe andare a studiare in una grande città spagnola, tipo Barcellona.
 

Intervista di Angela Laurino, giugno 2017